
Caro-gasolio, Assotir: quattro proposte al Governo per sostenere autotrasporto
L’aumento vertiginoso dei prezzi del gasolio ha sollevato preoccupazioni nel settore dell’autotrasporto, da sempre considerato un pilastro fondamentale per l’economia italiana. In questo contesto, Assotir, l’Associazione italiana di rappresentanza degli autotrasportatori, ha presentato al Governo quattro proposte concrete per sostenere un settore in crisi e garantire la continuità operativa delle aziende.
La prima proposta riguarda l’istituzione di un rimborso immediato sulle accise sul gasolio per gli autotrasportatori, un aiuto urgente per far fronte all’aumento dei costi di esercizio. Questo rimborso permetterebbe alle imprese di ridurre la spesa carburante, una voce che incide significativamente sui bilanci aziendali.
In secondo luogo, Assotir suggerisce di creare un fondo di emergenza che possa supportare le aziende che si trovano in difficoltà a causa dell’aumento dei prezzi. Questo fondo, alimentato da contributi statali e privati, potrebbe fornire prestiti a tasso agevolato e finanziamenti per l’acquisto di mezzi meno inquinanti e più efficienti dal punto di vista energetico.
La terza proposta è l’accelerazione della transizione energetica nel settore dell’autotrasporto. L’associazione sottolinea l’importanza di incentivare l’utilizzo di fonti di energia alternative, come il gas gassoso e l’elettricità, attraverso agevolazioni fiscali e investimenti in infrastrutture di ricarica. Questo non solo consentirebbe una significativa riduzione dell’impatto ambientale, ma anche una maggiore indipendenza dalle fluttuazioni del mercato dei combustibili fossili.
Infine, Assotir chiede un dialogo costante e proficuo con il Governo per garantire delle politiche di lungo termine per il settore, allo scopo di tutelare non solo gli autotrasportatori, ma l’intera filiera logistica del Paese. In un momento così delicato, è fondamentale che le istituzioni ascoltino le istanze dell’autotrasporto e adottino misure tempestive, affinché si possa continuare a garantire un servizio essenziale per il funzionamento dell’economia italiana.
Queste proposte rappresentano un passo importante verso il sostegno a un settore sotto pressione, ma necessitano di un impegno concreto da parte del Governo per diventare realtà. Le prossime settimane saranno cruciali per comprendere se e come l’esecutivo intenderà rispondere a queste richieste.
FOTO: truck

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